Stefano Giannotti

MONDI POSSIBILI (I-II-III-IV-V)
A Co(s)mic (S)trip
9’58”
2018-2021

MONDI-POSSIBILI-Graphics2-768x432

Un viaggio spaziale iniziato dalla tazza di un WC porta un astronauta a spasso per il sistema solare ed oltre, per scoprire un universo popolato ovunque da rivoluzioni armate, animali selvaggi e domestici, personaggi bizzarri, ovvero, una hostess digitale, Galileo e Aristotele, un fantomatico Houston, un interprete filosofo che specula su di una nuova teoria quasi scientifica, la Toilette Cosmica, secondo cui se tutto è relativo, tutto è veramente relativo.

Strutturato come un fumetto in forma di opera barocca, MONDI POSSIBILI rappresenta un’ulteriore evoluzione dei precedenti radiodrammi AMORE MIO – Love Songs und anderer Kram (SWR-2012) e HIN UND ZÜRUCK (SWR 2017), dove elementi musicali e testuali vengono spostati di significato su piani paralleli per creare nuove prospettive e visioni.

Se in AMORE MIO la canzone d’autore si contamina con la sperimentazione acustico-radiofonica e in HIN UND ZURÜCK un racconto da film Western si disperde fra reminiscenze est-europee, musica operistica e drum’n’bass, in MONDI POSSIBILI un improbabile ensemble barocco fatto di Theremin, clavicembalo, viola da gamba e batteria jazz accompagna e dà forma al viaggio psichedelico, strampalato e ricco di humour di un’astronauta che cita a memoria i discorsi originali dalle varie missioni di Apollo, fra matematica, teorie pseudo-scientifiche, dottrine cosmologiche, ma soprattutto una visione surreale e divertita della globalizzazione.

MONDI POSSIBILI è anche un invito a giocare con le forme, a confrontarsi con l’ibrido, a rompere con le regole, mantenendo un rigore classico.

Storia, sceneggiatura, musica e regia: Stefano Giannotti
Ediore: Frank Halbig
Oranizazione: Sylvia Böttcher
Produzione: SWR – Hörspiel Abteilung 2021
Tecnici del suono: Antonio Castiello al Jambona Lab, Manfred Seiler alla SWR Baden-Baden
Assistenti: Aldo De Sanctis e Alexandra Heiduk

Voci:
Astronauta, Galileo e Aristotle: Stefano Giannotti
The Interpreter: Stefan Roschy

Musicisti:
Thomas Bloch: Ondes Martenot
Elisabetta Del Ferro: viola da gamba
Emanuela Lari: clavicembalo
Riccardo Ienna: batteria

Traduzioni: Annalisa Pace e Katia Salvatori Studio Lucca Traduce