Roberta Durante

Nella notte cosmica
estratto11′:57” – 2016

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L’idea di Helicotrema è di proporre uno spazio di ascolto collettivo, un po’ come quando molto tempo fa si ascoltava la radio insieme. Ci interessa molto quindi il formato dell’audiolibro, che oggi si sta diffondendo molto. Come percepisci tu la differenza fra la lettura e l’ascolto di un libro?

Spesso sono due modi diversi di vivere una storia, il lettore fa sua una certa realtà, mentre ascoltare qualcuno che legge può suscitarne di diverse. Ciò che importa davvero dell’audiolibro è la “viva vox”, Per citare Jean-Luc Nancy e quindi la collana di cui fa parte il mio ultimo lavoro e quindi l’editore Luca Sossella << l’ascolto è la divisione che fonda la partecipazione, la separazione che determina il contagio>>.

Il brano che presenti a Helicotrema è un estratto da Nella notte cosmica (Luca Sossella editore, 2016), un libro con cd audio. Potresti parlarci del lavoro, e di come è nata l’idea di pubblicare un audiolibro?

Nella notte cosmica è la storia di un viaggio sulla luna compiuto da una bambina un po’ ingenua un po’ saggia che vede, sospesa nel vuoto, il mondo da lontano e la Luna che si avvicina. Un reportage poetico al limite dell’astronautico. Poi il fatto che si trattasse di una storia pur essendo una raccolta di poesie, vedeva il mio lavoro calzare perfettamente la veste dell’audiolibro. Infine amo leggere ad alta voce senza ascoltatori e così ho fatto, registrandomi, senza badare ai fini del mezzo.

Se dovessi immaginare la situazione perfetta per ascoltare il libro, quale sarebbe?

Un posto buio, fresco e silenzioso che non sia il frigo.