Robert Curgenven

Climata

2016

2

Robert Curgenven è un artista e compositore australiano che indaga la percezione spaziale e temporale in un ambiente attraverso l’uso delle proprietà fisiche del suono: i suoi lavori si concentrano sull’esperienza del suono, sia essa intesa come il luogo geografico in cui un suono viene registrato attraverso la pratica dei field recordings, sia esso inteso come lo spazio architettonico in cui quel suono viene riprodotto, di fronte ad un pubblico, per una performance live.

1In occasione di Helicotrema 2016, nel Foyer del Teatrino di Palazzo Grassi, l’artista presenta live il suo ultimo progetto, “Climata”, doppio album e archivio composto da oltre 200 registrazioni ideate e realizzate nota per nota all’interno di quindici “Skyspace” di James Turrell. Queste installazioni site-specific sono delle architetture di luce che consistono in delle camere dalle proporzioni e delle dimensioni variabili ma con un’apertura rotonda, ovale o quadrata da cui è possibile vedere il cielo, creando l’illusione che esso sigilli lo spazio sottostante. Gli “Skyspace” hanno funto da cornici acustiche permeabili che filtrando gli spostamenti d’aria, trasmettono onde sonore dalle variazioni microtonali a un impianto di amplificazione. Questo processo di registrazione del suono è stato sviluppato da Robert Curgenven a partire dal 2013 a Forte Marghera, attraverso l’installazione ‘”Seven Small Movements in Defence of a Humid Island‘”.

http://www.recordedfields.net/robert-curgenven/