RAVA VAVARA

Rava vavàra
varàva ràvava-vàra
rava vavàra
varàva va vàrava
varra
varràva
ravva
vavva-rarra
mamòra-vamàra
vamòra-mava vara
movèra mava vava
vomèra va-m-amava
amava ravàra
m’amava vava
ama vomè-varà
m’ama ra vava
amera va rèvara
m’amera reva
amerà va va va
m’amerà vera
amèra va revàra
m’amèra re varàra

Rava vavàra nasce pensando ad uno spazio di sperimentazione sonora che raccoglie interventi di diversa natura, collezionati grazie a una rete rizomatica di condivisione. Rava vavàra si è proposto come laboratorio in grado di ospitare interventi che manipolano il suono come materiale di creazione artistica. Il laboratorio che alimenta il progetto ha attivato la produzione di interventi site e context specific.
Rava vavàra un progetto di Valentina Furian e Eva Macali con la collaborazione di Chiara Argentino e Caterina Morigi; è andato in onda dal 5 gennaio al 27 febbraio 2018 su Radio Onda Rossa.
Rava vavàra progetto prende il nome da una poesia scritta da Eva Macali nel 2016.
Hanno partecipato:
Marco Angiolucci & Tina Griffoni, Tullia Benedicta, Saverio Bonato, Massimo Carrozzi, Riccardo Castaldi, Luca Coclite, Fabio Cavallari & Ilaria Genovesio, Luigi De Angelis & Emanuele Witsch Barberio, Giuseppe de Mattia, Roberto Fassone, GDM & Van Tin, Riccardo Giacconi, Kate Klein, Luca Martoni, Ottaven, Panoram, Claudio Parodi, Sara Podetti, Matteo Polato, Luigi Presicce, Reto Pulfer, Nuvola Ravera, Alice Ricciardi, Federica Carmen Santoro, Davide Sgambaro, Caterina Erica Shanta, Elisa Strinna, Ukiyo-e Project (Luca Maria Baldini-Silvia Bigi).

 

Valentina Furian, Eva Macali
Rava vavàra delirium, 2018


Registrazione live di un esperimento di voci generate da macchine che declamano il testo della poesia Rava vavàra. Attraverso un programma di traduzione automatica lo stesso testo viene declamato in varie lingue da altre voci artificiali.

Saverio BonatoSaverio Bonato
Echo, 2016

Registrazione live di un esperimento di voci generate da macchine che declamano il testo Rava vavàra. Attraverso un programma di traduzione automatica lo stesso testo viene declamato in varie lingue da altre voci artificiali.

Giacomo della Maria, Arianna Fantin
Sulla tessitura dell’ipertesto, 2016

Estratto dalla audio-registrazione dal vivo di una performance di GDM & Van Tin, Berlino 2016. Supervisore del suono e registrazione live: Andrea Parolin
L’estratto audio deriva da una performance di Giacomo della Maria (GDM) e Arianna Fantin (Van Tin) sulla tessitura di rame, suono e luce, mediante un telaio ricostruito con materiali odierni sui principi del telaio neolitico. Tramite microfoni a contatto applicati al telaio e agli strumenti, l’azione della tessitura viene amplificata con l’intento di creare un tessuto sonoro.

 

Valentina Furian
Elsa & Marcello, 2018

Marcello e Elsa sono i personaggi di questa storia. Marcella e Elsa un po’ si amano. A volte non si piacciono molto. Marcello e Elsa sono i nomi dei sisntetizzatori vocali usati per dar voce ad alcune scritte sui muri delle strade di Roma. Marcello e Elsa sono in viaggio.

 

Eva Macali
Irradia, 2018

Le numbers station sono stazioni radio in onde corte di origine sconosciuta presenti in tutto il mondo, che trasmettono sequenze criptate di numeri usando talvolta un alfabeto fonetico. Irradia è una numbers station che trasmette le prime 39 cifre della sequenza aurea in varie lingue.

 

Caterina Morigi
Esercizio – Stars Frequency, 2018

Il rumore elettronico ambientale di fondo, inserito da Michelangelo Antonioni in una sequenza del film Il Deserto Rosso, è sostituito con “il rumore delle stelle” ovvero il suono ottenuto dal radiotelescopio.

 

Claudio Parodi
Right Error pt.1, 2017

Progetto di computer music astratta creata attraverso un processo compositivo ispirato a Thelonius Monk. Parodi ha convertito i testi di Round Midnight in un flusso sonoro digitale fatto di modulazioni glitch sovrapposte a sequenze di silenzio e rumore.

 

Matteo Polato
Semisilenzio, 2018

L’intervento site-specific si attiva attraverso un feedback del programma radiofonico con una chiamata telefonica in diretta dell’artista. Il processo ouroborico messo in atto ha oscurato la trasparenza del normale funzionamento del medium. La radio diventa un organismo che si nutre delle risonanze dell’ambiente, così come del rumore di fondo e del colore di ogni elemento della complessa catena di tecnologie hardware e software, La radio ascolta se stessa e reagisce a se stessa, producendo un misterioso e imprevedibile canto interno di Radio Onda Rossa.

 

Luigi Presicce
Vocalizzare con la A, 2016

Registrazione fatta il 30 aprile 2016 in un paese vicino a Lecce durante una lezione dell’Accademia dell’immobilità con gli studenti di AMA (Accademia mediterranea dell’attore). La meditazione, guidata attraverso il canto e intonando solo la lettera ‘a’, si è svolta tenendo in equilibrio un bicchiere colmo d’acqua sulla testa e dei bastoncini sulle dita.

 

Chiara Argentino, Valentina Furian, Eva Macali, Caterina Morigi
Rava totale, 2018

Ognuna delle quattro voci dipana la sua interpretazione del testo Rava vavàra secondo tempi e metriche diverse. Le voci si incontrano in un punto di caduta.