Mariateresa Sartori

Domande teste calve che custodiscono il suono della voce materna
8’39”
2016 

Mariateresa SartoriSelezione di frasi interrogative pronunciate da Ingrid Bergman doppiata dalla voce di Lydia Simoneschi intervallate da lunghi silenzi e lievi rumori di interni casalinghi. Il sottotitolo Teste calve custodiscono il suono della voce materna riprende un verso di Wallace Stevens tratto dalla poesia “The woman that had more babies than that”:

(…) Diventano vecchi rianimati da una voce materna
Bambini, vecchi e filosofi,
Teste calve che custodiscono il suono della voce materna.
L’io è un chiostro pieno del rumore dei ricordi
E di rumori da tanto tempo dimenticati, come quella voce,
A cui ritornano dopo averla scordata. L’io
Scopre il suono di una voce che lo raddoppia
In immagini di desiderio, in figure che parlano,
In idee che gli vengono sotto forma di parole.
Vecchi e filosofi sono assaliti da questa
Voce materna, luce nella notte (…)

Teste calve custodiscono il suono della voce materna è un lavoro che parla dell’importanza della voce. E la voce materna è stata la prima.
Non so per quale strano motivo ho sempre associato la voce di Igrid Bergman (doppiata da Lydia Simoneschi) alla voce di mia madre. Questo lavoro è stato un modo per ridare voce agli sguardi muti e interrogativi di mia madre. Le pause tra domanda e domanda lasciano spazio a rumori di interno casalingo che  si ripetono uguali in una circolarità ripetitiva senza inizio né fine.