Leandro Pisano / Enrico Coniglio / Nicola Di Croce

Presentazione di “Nuove geografie del suono” di Leandro Pisano.
Ascolti a cura di Enrico Coniglio e Nicola Di Croce

I processi di profonda trasformazione in atto nei territori e nei paesaggi all’inizio del XXI secolo sono diventati negli ultimi tempi oggetto di studio da parte di geografi, sociologi, antropologi ed artisti, interessati ad approfondire, attraverso di essi, una visione critica dei sistemi economici e politici, di antropizzazione e di colonizzazione culturale innescati dalle dinamiche del capitalismo globale. Questo libro si propone di indagare alcune di queste trasformazioni, inquadrandole in riferimento alle prospettive di ricerca offerte dagli studi culturali e postcoloniali, a partire dall’analisi di una serie di pratiche estetiche legate al suono (sound art, paesaggio sonoro) che nascono dall’esperienza delle geografie in emersione dal contesto post-globale. Aree rurali, luoghi abbandonati, zone ai margini si rivelano attraverso modalità di ascolto che le riconfigurano come spazi estetici e critici inusitati ed aumentati, attraversati dal suono non solo come strumento, ma come metodo e dispositivo di indagine.

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Leandro Pisano, curatore e ricercatore indipendente, si occupa delle intersezioni tra arte, suono e tecnoculture. L’area della sua ricerca riguarda l’ecologia politica dei territori rurali, remoti e marginali. È dottore di ricerca in studi culturali e postcoloniali presso l’“Orientale” di Napoli.


Enrico Coniglio è musicista, urbanista, environmental sound recordist e sound artist, interessato all’estetica del paesaggio. Partendo da un iniziale bisogno di sperimentare le diverse forme dell’ambient music, con particolare riferimento al paesaggio sonoro della laguna di Venezia, la sua ricerca si è sempre più focalizzata sul rapporto tra musica e rappresentazione dei paesaggi del contemporaneo. Coniglio è membro di AIPS – Archivio Italiano Paesaggi Sonori.

www.enricoconiglio.com


Nicola Di Croce, architetto, musicista, sound artist, dottore di ricerca in pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio. La sua ricerca si concentra sul rapporto tra ambiente sonoro e pianificazione urbana. Questo rapporto esplora i processi di rigenerazione urbana, la pratica artistica partecipativa e le molteplici traiettorie di sviluppo locale. 

La pratica dell’ascolto critico e della registrazione ambientale possono stimolare una nuova percezione dell’ambiente laddove il linguaggio sonoro diventa un dispositivo narrativo, dunque progettuale: uno strumento indispensabile per la comprensione e la ridefinizione dello spazio pubblico. 

Questa ricerca intende utilizzare l’ascolto come strumento di empowerment per attori ed aree marginali, e come mezzo per implementare la comprensione istituzionale di questioni critiche come lo spopolamento, la segregazione, la scomparsa di identità locali e di patrimoni culturali intangibili.