Bernhard Rüdiger

XX° FIN-Cry
 2006

Schermata 2016-07-03 alle 10.18.55Registrazione di una performance per quindici interpreti e dispositivo elettronico.

Alle ore 16 e 32 minuti precise di mercoledì 15 novembre 2006, quindici spettatori si sono messi a cantare nella sala centrale del Museo di belle arti di Nantes. Ognuno canta una nota diversa. Senza enfasi tengono la nota producendo una dissonanza densa. Captati da microfoni i suoni passano attraverso un dispositivo elettronico che li trasforma in tempo reale. In un’altra sala due casse acustiche diffondono la musica meccanica prodotta.
Il dispositivo elettronico compie variazioni seguendo il disegno di ombre nere che definiscono, come fossero segni di uno spartito, diversi campi armonici. I suoni si costruiscono, si addensano, si sovrappongono e compiono il disegno.

XX° FIN-Cry è un urlo armonico, breve e organizzato, invoca la fine d’un ventesimo secolo che sembra perdurare. Qualche minuto appena e la performance è terminata.
Il pubblico che a assistito a questo breve rito è sorpreso dalla brevità dell’azione, resta turbato dalla propria indecisione a definire il luogo dell’ascolto, tra la sala dell’esecuzione e quella della trasformazione si trova nell’incapacità di definire un proprio punto di vista.

Con la partecipazione di Gilles Grand.

Interpreti:
Philippe Blin, Nigar Biricik, Maud Caader, Anne Carrigue, Christophe de Rohan Chabot, Mathieu Cherkit, Antony Cochet, Nina de Angelis, Tania Diaz, Valentin Ferré,
Cloé Guitton Persyn, Emilie Philippot, Julien Pithon, Hee Jung Kim, Florian Marteau, Caroline Sciancalepore, Carole Théoddoly-Lannes, Jeremy Woillard, Charlotte Zonder