Audiodoc

unnamedAudiodoc è la prima associazione italiana di autori e autrici indipendenti di audio documentari. E’ stata fondata nell’ottobre 2006 con l’obiettivo di promuovere anche nel nostro paese la produzione, la diffusione e la sperimentazione del documentario sonoro.

I percorsi individuali dei soci si basano sulla collaborazione con importanti radio italiane e straniere (Radio Rai, Radio svizzera di lingua italiana/RSI, Radio Popolare Network, Ard Radio pubblica tedesca), con università, archivi storici e istituzioni di promozione culturale di livello locale e nazionale.

Obiettivo dell’associazione è promuovere festival di ascolto, produzioni individuali e collettive, percorsi formativi e di ricerca in collaborazione con soggetti che lavorano con il suono come mezzo di narrazione, inchiesta e creazione artistica in Italia e all’estero.


PLAYLIST

Il terzo paesaggio

Ricette, preghiere e formule di guarigione nel nuovo millennio

Episodio 1: La botte

Santa Maria della Scala, nel cuore di Trastevere, a Roma, è stata per secoli la sede della prima farmacia della capitale: una spezieria dove venivano lavorati, conservati e venduti preparati erboristici. Oggi il laboratorio è visitabile solo su appuntamento, ci siamo andati e abbiamo scoperto una botte contenente l’ultimo residuo al mondo del primo farmaco della storia della medicina mediterranea: la teriaca. Panacea, contro tutti i mali, il preparato ha curato imperatori e papi, da Mitriate a Nerone, sino ai giorni nostri.

Infilare la testa in quella botte è stata un’esperienza unica … ci siamo domandati quante ricette, formule e rimedi del passato siano conservati in luoghi nascosti e remoti … ed è così che siamo approdati a Jovencan. Il piccolo paese della Val d’Aosta che ospita dal 2011 la Maison des Anciens Remèdes, un museo etnografico sugli antichi rimedi del territorio e un centro studi presieduto da un comitato scientifico. Il piano terra del museo è dedicato al “Secret”, un insieme di formule di guarigione che da secoli si tramandano nei territori valdostani, è lì che abbiamo potuto guardare dei video, l’ultimo ritraeva un’anziana signora…

“La botte”, 14’36”

01 La botte_il Terzo Paesaggio_Podcast © Gabriele Lungarella-01 La Botte

Immagine di Gabriele Lungarella


Braccio cinque – segnali radio dal carcere di Regina Coeli

Regia e Montaggio a cura di: Andrea Cocco – Ilde Sonora

Laboratorio radiofonico a cura di: Andrea Cocco, Marzia Coronati e Nerina Schiavo
Voci : Max, Dr Gin, Zickyman, Cubano, Giangio, Brecciolino, Andrea Vestitenbene, Candy Candy, Professò, Erre, Effe

Frutto di un laboratorio radiofonico realizzato all’interno del carcere Regina Coeli di Roma, Braccio 5 è stato realizzato insieme alla cooperativa PID, Pronto Intervento Disagio. Dal 15 aprile al 22 giugno del 2018 un gruppo di detenuti si è trovato ogni settimana nella sala multimediale dell’istituto, situata sotto la sezione 5. Hanno condotto finte dirette (non essendo possibile effettuare una vera trasmissione), realizzato interviste immaginarie (non avendo il permesso di avere ospiti dall’esterno), dato voce a sceneggiati sonori di fantascienza e a racconti reali.

Il risultato è un’intensa narrazione collettiva di quanto avviene in uno dei penitenziari meno raccontati di Roma.

Andato in onda su Radio Rai Tre e presentato nel 2019 al MACRO di Roma come installazione sonora, Braccio 5 è un percorso in cui i detenuti, che hanno rigorosamente nomi inventati, guidano gli ascoltatori tra i corridoi, le celle e le tante cose che non si finisce mai di imparare.

“Braccio cinque”, 26’17”

Bra 5 MACRO HD 2


Che fine ha fatto Renato? 

Di Giorgio Garlasché, Carlo Tartivita e Alice Vercesi

Cosa succede quando una presenza assillante improvvisamente sparisce?

A Milano tutte le ciclofficine – spazi autogestiti in cui ognuno può riparare la propria bici – hanno sempre avuto una certezza: dover fare i conti con Renato, una persona, tanto ossessiva quanto misteriosa, che da un giorno all’altro è scomparsa.

Che fine ha fatto Renato? è la reazione a questa scomparsa, il racconto di una ricerca tragicomica, disperata e… sgangherata.

Che fine ha fatto Renato? è stato prodotto all’interno di Materia sonora, un progetto a cura di Unza! e Audiodoc.

“Che fine ha fatto Renato?”, 14’46”

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I rapper della tradizione: i poeti a braccio

Di Ebe GiovanniniMarzia Ciamponi

La poesia estemporanea, o poesia a braccio, rappresenta nel contesto culturale italiano un’arte antica, un fenomeno di grande interesse storico, antropologico e letterario. Forma d’arte popolare, l’ottava rima affonda le proprie radici nella struttura metrico-ritmica dei poemi cavallereschi. In questa nostra epoca il “canto improvvisato” è riuscito a mantenere la propria tensione comunicativa grazie alla creatività e alle capacità espressive dei poeti estemporanei che hanno continuato ad improvvisare i loro canti.

Menzione Premio Canevascini RSI 2009

“I rapper della tradizione”, 20’39”

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Femme en marge
Di Audiodoc
Documentario in lingua francese realizzato nel 2011 in Burkina Faso

Abandonner les mutilations génitales féminines sur FM!
Ouagadougou, 14 novembre – 18 novembre 2011

Otto giornalisti radiofonici bdel Burkina Faso e altrettanti colleghi maliani si sono ritrovati per un corso di cinque giorni, “Abandonner les MGF/E sur FM!”, organizzato da AIDOS in collaborazione con Audiodoc e tenutosi al Centre pour le bien-être des femmes di Ouagadougou, in Burkina Faso. A loro si sono aggiunti due giovani del settore 27, il quartiere di Ouaga dove si trova il centro, e due operatori della struttura. Poi c’eravamo noi, due formatori di Audiodoc, Andrea Cocco e Elise Melot. Per una settimana abbiamo scambiato, ascoltato, lavorato, intervistato… Il nostro comune obiettivo: sperimentare e produrre degli audio documentari sulle mutilazioni genitali femminili/escissione (MGF/E) per promuovere l’abbandono della pratica. Divisi in quattro gruppi i partecipanti hanno affrontato altrettante tematiche legate alle MGF/E: la salute, l’esclusione, la tradizione e infine la sessualità. Femme en entier fa parte della serie di audio documentari frutto di questo lavoro di gruppo. I documentari sono stati diffusi, nel 2012, sulle onde di numerose radio maliane e burkinabe, in contesti urbani e rurali.

“Femme en merge”, 13’48”

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